Il Consiglio europeo avverte che l'aggiornamento degli accordi bilaterali è fondamentale per evitare instabilità e consolidare la cooperazione futura.
Il Consiglio europeo ha sollecitato una modernizzazione delle relazioni con la Svizzera, definendo i nuovi termini come un prerequisito per espandere il partenariato. In seguito a una riunione a Lussemburgo il 16 giugno, gli Stati membri hanno avvertito che il quadro attuale rischia di generare instabilità economica e politica, poiché lo status quo non è più sostenibile di fronte all'evoluzione della legislazione europea.
A marzo, il Consiglio federale svizzero ha approvato il pacchetto 'Bilaterali III', che include settori come l'elettricità, la salute e la sicurezza alimentare. Sebbene la Svizzera ritenga l'approccio bilaterale la via migliore, l'UE sottolinea che la modernizzazione è essenziale per lo sviluppo futuro delle relazioni.
Nonostante l'opposizione dell'UDC, i sondaggi di GFS Bern indicano che il 62% degli elettori sosterrebbe il pacchetto, contro il 31% di contrari. Il Consiglio ha chiesto una ratifica rapida per massimizzare i benefici per cittadini e imprese. Nel frattempo, il 17 giugno, il Parlamento svizzero ha approvato una mozione per una possibile cooperazione in materia di difesa con l'UE.