Il Parlamento ha votato per eliminare l'obbligo di specificare il tipo di imballaggio durante la pesatura dei prodotti freschi, lasciando ai dettaglianti la decisione finale.

Il Parlamento svizzero ha approvato un'inversione di tendenza riguardo alla normativa che obbligava i clienti a dichiarare il tipo di sacchetto utilizzato per pesare frutta e verdura. La mozione, presentata dalla liberale Daniela Schneeberger, mira a eliminare una procedura introdotta nel 2025, descritta come macchinosa e priva di vantaggi concreti.

Schneeberger ha evidenziato come l'attuale sistema comporti oneri informatici e gestionali superflui per i dettaglianti. Il consigliere federale Beat Jans ha confermato il sostegno del governo, precisando che le aziende devono poter decidere autonomamente per evitare costi di adeguamento non necessari.

A partire dal 2027, spetterà ai negozianti decidere se aggiornare le bilance o mantenere il sistema in vigore. Tuttavia, grandi catene come Migros e Lidl hanno già comunicato che non intendono tornare al vecchio metodo, lasciando presagire che le modalità di pesatura continueranno a variare da un supermercato all'altro.