Dopo la bocciatura dell'iniziativa sull'immigrazione, l'Unione Democratica di Centro punta su neutralità, rapporti con l'UE, confini ed energia.
In seguito alla sconfitta dell'iniziativa 'No a una Svizzera da 10 milioni' del 14 giugno, l'Unione Democratica di Centro (UDC) ha definito quattro priorità per le prossime consultazioni popolari.
Neutralità: Il 27 settembre si voterà sull'iniziativa per la neutralità. Promossa dall'organizzazione Pro Schweiz, la proposta mira a sancire la neutralità nella Costituzione, escludendo la partecipazione ad alleanze militari come la NATO e limitando l'adozione di sanzioni internazionali.
Rapporti con l'UE: L'UDC si oppone al pacchetto di trattati 'Bilaterali III', previsto per il 2027. Il partito definisce l'accordo un 'trattato di sottomissione', sostenendo che comporterebbe una perdita di sovranità a favore di Bruxelles.
Sicurezza ai confini: L'UDC chiede controlli alle frontiere più rigorosi e sistematici per contrastare l'immigrazione irregolare e la criminalità legata al settore dell'asilo.
Sovranità energetica: Il partito punta inoltre alla 'sovranità elettrica', cercando di rendere la Svizzera indipendente dalla rete elettrica europea per garantire un approvvigionamento energetico sicuro e autonomo.