Volker Türk esprime profonda preoccupazione per le nuove regole dell'UE in materia di migrazione, avvertendo sui rischi per i diritti umani.

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, ha espresso forti riserve sulle recenti norme migratorie approvate dall'Unione Europea. Il pacchetto legislativo prevede la creazione di centri di rimpatrio al di fuori dei confini dell'UE e poteri di detenzione più estesi.

Türk ha sottolineato che gli Stati membri dell'UE non possono delegare i propri obblighi in materia di diritti umani a paesi terzi. Ha evidenziato i pericoli legati alla detenzione di persone vulnerabili, inclusi i minori, ribadendo che il principio di non-refoulement deve essere rispettato rigorosamente in ogni circostanza.

Con un tasso di rimpatrio attualmente inferiore al 30 percento, i governi europei puntano a una linea più dura. Tuttavia, il funzionario ONU ha esortato a mantenere un approccio equilibrato, basato su valutazioni individuali e sul rispetto dei diritti legali, evitando di confondere la migrazione con questioni di pura sicurezza.